Ormai da tempo chi gestisce una struttura ricettiva si chiede come scegliere i portali nei quali inserire la propria struttura:
- a commissione o a pagamento?
Bene cari amici, la domanda esatta non è questa, forse....
Probabilmente bisognerebbe chiedersi:
I portali servono a generare prenotazioni o come "motori di ricerca"?
Uno studio condotto alla Cornell University, che segue da anni la questione, è giunto a questa conclusione:
1) l'utente che vuole fare un viaggio e non sa dove dormire cerca su GOOGLE.
2) tra i primi risultati TROVA I PORTALI e li consulta per farsi un'idea e compiere dei paragoni tra le strutture.
3) una volta scelta la struttura, spesso, gli utenti PRENOTANO DAL SITO DELL’HOTEL!
Morale?
Se un utente internet cerca una struttura in Sicilia, probabilmente:
- “spulcia” i portali che trova su Google;
- valuta, magari tra quelli specializzati sulla Sicilia
- infine sceglie, magari visitando il sito delle strutture e/o chiamando al telefono!
Quindi, quando valutate l’efficacia di un portale, non pensate solo a “quante prenotazioni” vi porta direttamente, ma provate anche a valutare quante visite al sito garantisce e in generale quanta visibilità garantisce!
Sarebbe buona prassi controllare regolarmente le sorgenti di traffico del vostro sito ed
informarvi con i vostri clienti cercando di “capire” come vi hanno trovato.
E naturalmente controllare chi è sempre visibile su GOOGLE! ?
Cari Saluti
Enzo